Il post del tubo

Buongiorno a tutte!
Come sa chi mi segue su Facebook o su Twitter, questi ultimi giorni sono stata un po' assente dal blog perchè son stata ricoverata in ospedale per un piccolo intervento: no, non vi siete liberate di me :D
Una volta riemersa dalla morfina che mi hanno propinato (ebbene sì, adesso anch'io posso dire di avere un oscuro passato di tossicodipendenza.. mi sento molto Vip), e una volta riacquistata la lucidità mentale (tranquille, la mia idiozia di base c'è ancora tutta), ho iniziato a pensare: come vedete, uscire dal tunnel della droga mi ha lasciato delle conseguenze.

So che non state più nella pelle dalla curiosità di sapere quali incredibili perle di saggezza vi sfornerò stavolta: ebbene, le riflessioni di oggi riguardano Youtube, e sono considerazioni fatte da chi non guarda youtube, non segue youtuber, non conosce youtuber nè è particolarmente interessata a conoscerle e, di base, non conosce i meccanismi che regolano il tubo... insomma, vi parlo da perfetta ignorante di youtube, da una che vede le cose dall'esterno e si pone delle domande.

Lo spunto per tutto ciò mi è nato da due fatti abbastanza recenti: il primo è il video di Sephora di cui vi ho parlato QUI, quello del tutorial trucco mentre si è in auto, il secondo l'ho avuto dal post di TheKoccinella di My Beauty Tools (QUI).

In breve, secondo la youtuber del primo video non c'è nulla di male nel truccarsi in auto e lei lo fa abitualmente quando in casa non ha tempo (bye bye norme di sicurezza stradale!), mentre la seconda racconta di come si diverte a mettersi in tiro, far finta di essere piena di soldi e ad andare nei concessionari di auto di lusso a tirar scemo il malcapitato venditore di turno (rispetto del lavoro altrui, questo sconosciuto!).
Ora non mi addentrerò nei due fatti specifici, di cui potete farvi un'idea più approfondita seguendo i link agli articoli, il discorso che vorrei fare è più generale: ho preso solo loro due come esempio perchè, come vi dicevo, non sono una conoscitrice nè una frequentatrice di youtube, ma immagino che non siano due casi isolati.

Una delle prime cose che ho notato sono certi cosiddetti "vlog", in cui le ragazze raccontano i fatti propri: il che può anche starci, però mi chiedo che senso abbia raccontare nei dettagli cose del tutto insignificanti tipo cosa mangiano a colazione, come puciano il pane nel latte, che medicina prendono quando hanno il raffreddore o come passano l'aspirapolvere... cioè, davvero queste cose interessano a qualcuno? Cui prodest? A chi giova tutto ciò?
Personalmente, la prima cosa che mi viene in mente è un bel "Chissene!!".... a proposito, vi interessa un bellissimo photopost su come pulisco la sabbietta del mio gatto? a volte da lì emergono di quelle cose che voi umani... vabbè.
Immagino che per mettere video su youtube sia necessario avere almeno un pizzico di esibizionismo, e che per guardare certi video sia altrettanto necessaria una certa dose di voyeurismo o almeno curiosità (morbosa?) di farsi i fatti altrui.. ma che almeno siano fatti succosi e interessanti, no?
Eppure, queste cose evidentemente interessano, basta vedere il numero di visualizzazioni, e questo per me è un vero e proprio mistero.

Un'altra riflessione che volevo fare riguarda la responsabilità che si prende, o dovrebbe prendersi, chi riesce a far girare "grandi numeri" sul proprio canale, e per grandi numeri intendiamo migliaia di fan e anche milioni di visualizzazioni.
Mi rendo conto che non è certo possibile delegare ai media il difficile compito dell'educazione, nè lo pretendo, tuttavia ci sono ragazze che si definiscono "guru": un Guru è una figura che ricorre nella religione induista, e si tratta in pratica di un maestro spirituale, di colui che insegna ai propri discepoli e "disperde l'oscurità".
Secondo me, chi ama definirsi Guru di qualcosa, a maggior ragione dovrebbe stare più attento ai concetti che esprime: in particolare, una beauty guru sa perfettamente che nel suo target sono comprese anche tante, tantissime ragazze giovani, più influenzabili e probabilmente meno in grado di applicare filtri a quanto sentono: ciò che dice la guru, novella teen idol, diventa verità assoluta.
Basta vedere tanti commenti che vengono lasciati sotto ai video, di un entusiasmo spesso isterico e senza freni... che diventa quasi ferocia quando qualcuno si permette di lasciare un commento di critica: allora, addirittura volano insulti tra le fan che soffrono di "lesa maestà" e la malcapitata che ha osato criticare la youtuber di turno.

Come dicevo, non può essere compito di Youtube educare, come non lo è della tv o di altri media, e non ci sono certo vincoli d'ingresso su chi può pubblicare video: tuttavia, quando una persona ritiene di esser diventata un "personaggio pubblico", e con quei video addirittura ci lavora e ci guadagna su dei soldi, allora dovrebbe avere quel minimo di maturità e di coscienza che le permettono di collegare il cervello alla lingua prima di parlare.

Altrimenti, altro non è che quello che io definisco brodo primordiale, dal quale è evidentemente emersa solo per una grandissima botta di culo.
Immagine ideata da Vittorio Di Martino per www.medioshopping.com

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